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L’ABC dello Yoga

Hai mai desiderato avere un dizionario a portata di mano guardando il programma del tuo corso di yoga? Passi la maggior parte dei 70 minuti della lezione di vinyasa yoga chiedendoti cosa significhi esattamente ‘”vinyasa”? Lo yoga è un’attività fisica ottima per il corpo e per la mente, ma se ti stai appena affacciando sul mondo dello yoga molti dei termini usati dall’istruttore o dai compagni di corso possono confonderti invece di aiutarti a passare dal Guerriero 1 al Guerriero 2 (eeeh?!?). Ecco una pratica guida per capire meglio il linguaggio dello yoga…

1. Yoga Antigravitazionale

Si tratta di uno stile di yoga aereo che utilizza strisce di tessuto o trapezi per un’esperienza antigravitazionale sul tappetino. Gli studenti usano i tessuti per eseguire tutte le posizioni con un supporto in più per il peso del corpo. La maggior parte dei corsi di yoga antigravitazionale è ottima per i principianti, basta una breve introduzione per imparare a usare i tessuti per supportare il corpo.

2. Asana

La parola “asana” in sanscrito significa letteralmente “modo di stare seduti”. Tuttavia il termine asana viene usato più genericamente per indicare le posizioni dello yoga.

3. Ashtanga Yoga

Il metodo dell’Ashtanga Yoga è una pratica tradizionale incentrata sul lato atletico dello yoga. La lezione è costituita da una serie di posizioni da assumere l’una dopo l’altra in continuo movimento, chiamata Serie Primaria, che pone l’attenzione sul movimento accompagnato da respiro, allineamento della colonna, rafforzamento e miglioramento della flessibilità e inoltre favorisce la disintossicazione.

4. Bikram Yoga

Creato dal maestro di yoga Bikram Choudhury, questo metodo di yoga “al caldo” si concentra su una serie di 26 posizioni di base da assumere in una stanza riscaldata a 40,5° centigradi. Ognuna delle 26 posizioni viene eseguita 2 volte.

5. Chakra

I chakra sono i centri energetici del corpo attraverso cui scorre l’energia. Secondo la tradizione yoga, ciascuno ha 7 chakra situati nella corona, sulla fronte (o terzo occhio), nella gola, nel cuore, nel plesso solare, nella zona sacrale e nella radice (alla base della spina dorsale).

6. Hatha Yoga

L’Hatha Yoga ispira quasi tutti i corsi tradizionali di yoga. Si tratta di uno degli stili di yoga più dolci e facili per i principianti; l’Hatha Yoga unisce esercizi di respirazione a posizioni yoga che sono studiate per allineare pelle, muscoli e ossa, estendendo la colonna vertebrale per favorire la libera circolazione dell’energia. I corsi di hatha yoga non prevedono un passaggio continuo da una posizione all’altra.

7. Iyengar Yoga

Lo Iyengar, pronunciato “iengher”, è lo stile di yoga creato dal guru indiano, B.K.S. Iyengar. Questo stile di yoga è basato sugli attrezzi e prevede l’uso di blocchi di legno, coperte e supporti per oltrepassare i limiti fisici e di flessibilità, per superare gli infortuni e per individuare problemi strutturali di equilibrio. Le posizioni dello Iyengar Yoga vengono mantenute più a lungo rispetto a quanto si faccia negli altri stili di yoga e in ogni posizione ci si concentra sul preciso allineamento muscolo-scheletrico.

8. Kundalini Yoga

Il Kundalini Yoga prevede l’esecuzione di una sequenza fluida ed energizzante di posizioni a un ritmo rapido e regolare. Kundalini significa “energia del serpente” e ogni lezione mira a risvegliare questa forza nella mente e nel corpo dei partecipanti.

9. Namaste

Il termine “namaste” viene spesso usato come saluto finale o come ringraziamento al termine di una lezione di yoga. Namaste si dice in genere al termine della lezione, sedendo a gambe incrociate con i palmi delle mani premuti l’uno contro l’altro con le dita rivolte verso l’alto e i pollici che puntano verso la fronte o verso il petto; in hindi “namaste” significa “il divino che è in me riconosce il divino che è in te”.

10. Power Yoga

Si tratta di un metodo yoga ispirato alla cultura occidentale: il Power Yoga è stato creato nel 1980 per coloro che desideravano lezioni incentrate sulla performance atletica. La maggior parte delle lezioni di Power Yoga sono costituite da una serie di posizioni eseguite in una stanza riscaldata.

11. Pranayama

Il pranayama è un tipo di respirazione profonda e controllata utilizzata per mettere in contatto corpo e respiro durante una lezione di yoga.

12. Yoga Ricostituente

Questo rilassante stile di yoga è ricostituente di per sé, poiché mira a calmare la mente e il corpo con posizioni di base modificate per le persone con problemi o limitazioni fisiche e per le persone infortunate. Le lezioni di yoga ricostituente sono ideali per i principianti.

13. Saluto al Sole

Questa sequenza tradizionale di asana viene eseguita per ‘salutare il sole’. Viene eseguita spesso nello stile vinyasa dato che si tratta di posizioni da assumere in continuo movimento – si parte dalla posizione della preghiera, si sollevano le mani e ci si piega assumendo la posizione delle mani ai piedi, la posizione equestre, il cane che guarda indietro, il saluto con gli otto arti e la posizione del cobra.

14. Vinyasa

Vinyasa è un termine generico che comprende gli stili Ashtanga Yoga e Power Yoga. Viene usato per sottolineare il fatto che le posizioni vengono assunte una dopo l’altra in movimento, con una pausa minima tra l’una e l’altra.

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