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10 modi per tenere sotto controllo la pressione bassa

Si soffre d’ipotensione, detta comunemente pressione bassa, quando la pressione del sangue scende al di sotto del livello normale, che di solito negli adulti è di 120 (pressione sistolica) su 80 (pressione diastolica). L’ipotensione è curabile; tuttavia, se non viene trattata, può indebolire il cuore e causare letargia, debolezza, vertigini, stanchezza e anche svenimenti dovuti all’afflusso insufficiente di sangue al cuore, al cervello e agli altri organi vitali.

Tra le cause più comuni di pressione bassa vi possono essere una dieta sbagliata, la malnutrizione, la perdita di sangue e altri disturbi (come la bulimia o l’anoressia). Ecco 10 consigli per tenere sotto controllo la pressione bassa…

1. Avere una dieta equilibrata

Mangiare cibi sani e adottare una dieta equilibrata – composta da proteine magre, carboidrati complessi, frutta fresca e verdura – aiuta a stabilizzare la pressione del sangue. Inoltre, optare per pasti più leggeri e frequenti stimola la digestione e a migliora l’assorbimento degli alimenti rispetto a quanto avviene nel caso di pasti più abbondanti.

2. Mantenere l’idratazione

Un fattore importante, per evitare i cali di pressione, è l’idratazione. È necessario bere molti liquidi tra cui acqua, tisane e persino sostanze come Gatorade, al fine di reintegrare gli elettroliti e di combattere la disidratazione.

3. Evitare colpi di calore

Il calore, per chi soffre di pressione bassa, può essere devastante e provocare svenimenti. È quindi consigliabile evitare luoghi troppo caldi come saune, bagni turchi o docce bollenti e, nelle giornate molto assolate, non praticare attività fisica o stare all’aria aperta senza adeguate protezioni.

4. Non assumere alcool

Gli alcolici possono avere effetti che intensificano l’abbassamento della pressione sanguigna e la disidratazione. È quindi opportuno evitare l’assunzione di alcool o bere moderatamente per evitare sete e stanchezza.

5. Riposare

Chi soffre di pressione bassa ha un ridotto afflusso di sangue ai muscoli vitali, alle articolazioni e agli organi. Ecco perché è importante fare frequenti pause quando si avverte stanchezza, soprattutto durante sforzi fisici o quando da una posizione sdraiata si passa con troppa rapidità a una posizione eretta o seduta.

6. Conoscere i sintomi

Se si avvertono nausea o debolezza (sintomi comuni nell’ipotensione posturale) è opportuno sedersi o sdraiarsi in un luogo sicuro in quanto potrebbero comparire debolezza o vertigini e causare cadute.

7. Aumentare il consumo di sodio

Spesso i medici raccomandano ai pazienti con ipotensione di aumentare l’apporto di sale nella dieta attraverso l’assunzione di integratori di sodio, bevande contenenti elettroliti, ecc. Ciò favorisce l’aumento della pressione del sangue. Tuttavia è importante ricordare che la dose giornaliera raccomandata è di 10 grammi (al massimo) di sodio: maggiori quantità possono ottenere l’effetto opposto e portare all’ipertensione (o pressione alta).

8. Indossare presidi di compressione

Il medico può suggerire di indossare abbigliamento compressivo, come calzini o calze, per ridurre il dolore e il gonfiore delle vene varicose (vene gonfie e dolorose su cosce e polpacci). Tali presidi di compressione impediscono al sangue di ristagnare nelle gambe e favoriscono la circolazione del sangue.

9. Aiutare il flusso sanguigno

È possibile incoraggiare in modo naturale la circolazione del sangue in tutto il corpo facendo un po’ di attività fisica leggera (come lo yoga), evitando di incrociare gli arti (come ad esempio accavallare le gambe, stare seduti con gambe o braccia incrociate) e mantenendo il corpo rilassato per non ostacolare la circolazione del sangue.

10. Consultare il medico

È consigliato aggiornare il medico rispetto alla sintomatologia, alla sua frequenza e alla dieta. È anche opportuno leggere attentamente le informazioni riguardanti i farmaci per l’ipotensione prescritti, adeguare la dieta e optare per uno stile di vita adeguato a tenere sotto controllo la pressione bassa.

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