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I 10 Maggiori Rimpianti che si Hanno di Fronte alla Propria Mortalità

Ammetto che la mia curiosità è stata stuzzicata quando ho trovato l’articolo scritto da Bronnie Ware, un’infermiera che ha lavorato per anni prendendosi cura di pazienti durante le loro ultime settimane di vita. Assistere i pazienti mentre passavano attraverso diversi stati emotivi (rabbia, rifiuto, senso di colpa, paura e accettazione), l’infermiera Ware ha scoperto che quando i pazienti affrontavano la propria mortalità emergevano alcuni pensieri ricorrenti.

Penso che molti di noi possano imparare una lezione importante dai maggiori rimpianti di queste persone in fin di vita…

1. Schierarsi, Far Sentire la Propria Voce

Molti di noi si sentono probabilmente in colpa o si vergognano per non aver saputo fronteggiare qualche bullo nel corso della vita—molti dei quali sono fantasmi di un lontano passato (le scuole elementari, le medie, il primo lavoro). L’ostilità rivolta verso se stessi a causa della mancanza del coraggio necessario a far sentire le propria voce e controbattere spesso ci perseguita per tutta la vita adulta e influenza il nostro comportamento e la nostra autostima.

2. La Persona che ci Siamo Lasciati Scappare

L’amore non corrisposto può essere una ferita dolorosa se guardiamo indietro con rimpianto alle storie passate. Forse siamo stati traditi, o lasciati da una persona a cui tenevamo molto, o abbiamo rinunciato, e rimpiangiamo le nostre azioni. In ogni caso concentrarsi sui “cosa sarebbe successo se” in amore è un gioco pericoloso che può indebolire i legami che ci circondano e farci vedere a tinte rosee una vecchia fiamma che non sarebbe mai stata all’altezza della nostra immaginazione nella realtà dei fatti.

3. Lavorare Troppo

L’infermiera Ware ci parla di un uomo che, badando solo a portare a casa la pagnotta, finì per non veder crescere i propri figli, e il suo maggior rimpianto di fronte alla morte era di aver lavorato troppo rinunciando al tempo in famiglia invece di godere delle semplici gioie familiari trovando il modo di stabilire un legame con i propri figli invece di concentrarsi su carriera e guadagni.

4. Essere Se Stessi

Quanti di noi si piegano ai desideri e alle aspettative degli altri? Secondo l’infermiera Ware molte persone rimpiangono di non aver avuto il coraggio di essere se stessi e vivere la vita che desideravano. Nessuno vuole ritrovarsi con sogni non realizzati da affrontare in fin di vita, è la paura più grande.

5. Amicizie Perse

I vecchi amici sono preziosi—ed è per questo che molti pazienti sul letto di morte si guardano indietro con rimpianto pensando alle amicizie perse o abbandonate. Spesso lasciamo che gli eventi della vita si mettano tra noi e i nostri amici più stretti, senza capirne le conseguenze fino a quando non è troppo tardi per ristabilire i contatti. In fin dei conti, tutto quel che ci resta alla fine sono amore e amicizia.

6. Preoccuparsi Troppo di Quel che Pensano gli Altri

Quando pensi a quanti sforzi mettiamo nella cura del nostro aspetto esteriore non ti sorprendi del fatto che molti al momento di affrontare la morte vorrebbero essersi preoccupati meno di quello che gli altri pensavano di loro (soprattutto gli estranei e le semplici conoscenze) e aver vissuto la vita secondo i propri desideri. Dopo tutto il giudizio degli altri ha davvero una minima influenza su successi personali e felicità.

7. Soffocare i Propri Sentimenti

Quante volte nell’ultimo mese, nell’ultima settimana o nell’ultimo giorno ti sei morso la lingua per quieto vivere? Spesso quando soffochiamo i nostri veri sentimenti sacrifichiamo il nostro benessere e la nostra felicità per il benessere altrui. Una malattia mortale può portare alla luce, all’improvviso, tutto il coraggio e l’onestà facendo sparire il timore delle conseguenze.

8. Il Perdono Mancato

Verso la fine della vita una vecchia frattura può diventare uno dei maggiori rimpianti. L’infermiera Ware ha notato che molti pazienti che non parlavano con un fratello o un amico da 30 anni sentono il bisogno di abbattere le barriere quando la morte si avvicina. Il desiderio di seppellire l’ascia di guerra e di ristabilire un contatto è molto comune—prima che sia troppo tardi!

9. Il Permesso di Essere Felici

Il fatto che la felicità sia una scelta non è sempre ovvio quando siamo alle prese con gli ostacoli della vita. Tuttavia molti pazienti sul letto di morte finiscono per rimpiangere il fatto di aver avuto troppa paura di cambiamenti, rischi e vulnerabilità, per provare a essere felici. L’incapacità di uscire dalle abitudini familiari e dalla sicurezza dell’abitudine spesso ci fa prendere la vita troppo sul serio, e ci impedisce di godercela appieno.

10. Non Aver Rischiato

Gettare al vento le precauzioni e accettare il lavoro dei propri sogni piuttosto che un lavoro ben pagato ma ordinario sembra una cosa folle quando si hanno dei bambini, un mutuo e dei prestiti studenteschi da pagare. Ma vicino alla morte uno dei maggiori rimpianti è il non aver colto quell’opportunità. In fin dei conti la vita è fatta di ore, giorni, settimane, e anni: passarli a fare un lavoro che ami vale molto di più che ore, giorni, settimane e anni trascorsi a fare un lavoro che disprezzi.

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