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Le Posizioni Yoga per Avere Piedi Più Sani

Fitness & Nutrizione

Gli insegnanti di yoga spesso definiscono i piedi “le radici” del nostro corpo. È vero, i piedi mettono in contatto con la terra le nostre caviglie, i polpacci, le ginocchia, ecc. I piedi sopportano il peso del nostro corpo quando stiamo in piedi — e fanno funzionare le nostre gambe: gli strani veicoli che ci permettono di camminare, correre e arrampicarci da un luogo ad un altro.

Tuttavia alcune statistiche dell’American Podiatric Medical Association mostrano che circa il 72% degli americani soffre di problemi ai piedi nel corso della vita (come fascite plantare, disallineamento, ulcere dei piedi, piedi piatti, dolori ai piedi e schiacciamento dei nervi). Il motivo è che spesso non pensiamo ai nostri piedi come agli elementi fondamentali che reggono il nostro peso. Li infiliamo dentro a scarpe scomode (e coi tacchi alti), stiamo in piedi tutto il giorno e poi ci lamentiamo dei calli e delle vesciche, eppure generalmente ci dimentichiamo di curarli a meno che abbiano un problema grave.

Il famoso praticante di yoga Rodney Yee afferma che posizioni yoga come le seguenti sono un modo efficace di “risvegliare i piedi” e curare ogni tipo di problemi (come disallineamento e dolori alla schiena) correlati a problemi strutturali dei piedi…

1. Posizione della Montagna

Molti praticanti di yoga iniziano con la Posizione della Montagna (o Tadasana) per una buona ragione. Questa posizione di radicamento ci stabilizza a terra e al contempo ci rende consapevoli di come stiamo in piedi naturalmente. Guarda in che punti sono consumate le suole delle tue scarpe: i tuoi piedi tendono naturalmente a pronare (cioè inclinarsi verso l’interno quando toccano terra) o a supinare (inclinarsi verso l’esterno quando toccano terra)? La montagna ci insegna a distribuire il peso equamente in tutto il piede, così:

Stando in piedi sposta lievemente il peso indietro e in avanti dalle dita dei piedi al tallone.

Ora spostalo da un lato all’altro, dalla parte interna alla parte esterna della pianta.

Cerca di radicare l’intero piede a terra mettendo in contatto tutti i bordi, creando una consapevole e corretta distribuzione del peso.

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